
Fraternità Sistemi è nata con un obiettivo preciso: creare opportunità di lavoro per persone in condizioni di svantaggio, e farlo in un settore, quello dei servizi tributari, che tradizionalmente non è associato al mondo cooperativo. Questa scelta è stata dettata dalla consapevolezza che proprio in un ambito come questo, tecnico e strutturato, è possibile attivare percorsi di crescita professionale significativi. Offrire un lavoro stabile e qualificato diventa così un modo concreto per garantire un inserimento lavorativo che non sia solo transitorio, ma sostenibile nel tempo.
Alla luce della storia, dei valori, della vision, è dunque importante il risultato raggiunto nel 2024 da Fraternità Sistemi: lo scorso anno, abbiamo superato la soglia del 36% dei lavoratori della cooperativa proveniente da percorsi di inserimento lavorativo. Un traguardo che non rappresenta soltanto una percentuale, ma la conferma di un impegno costante e coerente con la nostra identità.
L’approccio di Fraternità Sistemi agli inserimenti lavorativi
Nel piano industriale 2021-2024, la cooperativa si era posta l’obiettivo del 33% di inserimenti. Lo abbiamo non solo raggiunto, ma superato, arrivando a fine 2024 al 36,63%: un risultato che non è estemporaneo, ma frutto di un percorso che si è consolidato nel tempo e di un modello che si propone di coniugare efficienza operativa e impatto sociale.
L’approccio che adottiamo per ogni inserimento lavorativo è strutturato, con fasi definite che puntano a garantire percorsi il più possibile personalizzati. Si parte da un primo momento di accoglienza e valutazione iniziale, in cui si cerca di comprendere i bisogni della persona e le sue potenzialità. A questa fase segue l’inserimento graduale nelle attività, accompagnato da un affiancamento costante da parte dei tutor. Il percorso viene poi monitorato con valutazioni intermedie, che permettono di apportare eventuali aggiustamenti, fino ad arrivare – quando possibile – a una stabilizzazione del rapporto di lavoro, sia all’interno della cooperativa sia, in alcuni casi, in realtà esterne.
Questa attenzione al percorso individuale riflette una convinzione profonda: l’inserimento lavorativo non è solo un’opportunità per chi ne beneficia direttamente, ma un modo per generare valore anche per il territorio. Restituire a una persona in difficoltà la possibilità di lavorare significa restituirle dignità, autonomia, e un ruolo attivo nella comunità. Affiancare gli enti locali, infatti, nei servizi tributari significa aiutarli a mantenere coesione ed equità tra i cittadini, ma anche recuperare risorse utili al ben comune.
Prossimi passi: più inserimenti, nuovi bisogni, strumenti innovativi
L’inserimento lavorativo è il cuore della missione social di Fraternità Sistemi. La cooperativa è nata con questo obiettivo, nel rispetto delle normative di riferimento – dalla legge 381/91 alla legge 68/99, fino al Regolamento europeo 2204/02 – ma con l’ambizione di andare oltre, ampliando progressivamente le categorie di persone coinvolte. L’obiettivo è dare risposta ai nuovi bisogni sociali emergenti, offrendo occasioni di riscatto e crescita anche a chi, pur non rientrando nei parametri previsti dalle leggi, si trova comunque in situazioni di fragilità.
Per il futuro, l’impegno è duplice. Da un lato, Fraternità Sistemi vuole incrementare il numero di inserimenti, anche attraverso una presenza sempre più capillare della cooperativa sul territorio nazionale. Dall’altro vuole ampliare la capacità di intercettare nuovi bisogni sociali, mettendo in campo strumenti e progetti innovativi. Un esempio concreto è il progetto di digitalizzazione degli archivi interni, che ha aperto la strada a nuove opportunità di lavoro per persone che non rientrano nei criteri tradizionali della legge 381/1991. Fraternità Sistemi continuerà a investire in questa direzione, con lo stesso approccio concreto e attento che ci ha permesso di superare il 36% di inserimenti nel 2024