
Lavoro come opportunità di rinascita e strumento per costruire percorsi virtuosi che riducano drasticamente il rischio di recidiva: è con questa visione che Fraternità Sistemi continua il suo impegno a favore dei giovani detenuti, attraverso il progetto “Giovani e lavoro oltre la pena”. Questo progetto, rivolto a chi è privato della libertà personale negli istituti penitenziari di Brescia, si pone l’obiettivo di offrire una nuova chance di vita tramite il lavoro e la formazione.
Avviato il 1° giugno 2023, il progetto si protrarrà fino al 31 maggio 2025. Nasce come risposta al bando di Regione Lombardia, finanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027, che mira alla creazione di reti territoriali integrate per l’inclusione sociale di persone soggette a provvedimenti dell’autorità giudiziaria. A capo di questa iniziativa troviamo la Comunità Fraternità Società Cooperativa Sociale Onlus, mentre Fraternità Sistemi, in qualità di cooperativa sociale, è uno dei partner della rete. Tra gli altri soggetti coinvolti ci sono il Comune di Brescia, il Consorzio SolCo di cooperative sociali, un’agenzia per il lavoro e ente di formazione accreditato, il Consorzio Generazioni Fa, la Cooperativa sociale Joyful e altri enti attivi nel territorio.
Il progetto prevede una vasta gamma di attività, volte a stimolare l’espressione e la creatività dei giovani, come laboratori artistici (rap, graffiti) che permettono loro di comunicare liberamente. In questo contesto, Fraternità Sistemi gioca un ruolo chiave, mettendo in campo le sue competenze nel formare e creare opportunità di lavoro per i detenuti.
Fraternità Sistemi e il suo ruolo negli istituti penitenziari di Brescia
A partire dal 5 febbraio 2024, Fraternità Sistemi ha lanciato un corso di formazione su Word ed Excel, in risposta a un’analisi dei bisogni condotta all’interno del carcere. L’obiettivo principale è quello di fornire ai giovani reclusi competenze pratiche che possano utilizzare una volta usciti, preparando così il terreno per il loro reinserimento nella società e nel mondo del lavoro. Il corso si svolge in piccoli gruppi di massimo sei partecipanti, che lavorano su sei postazioni informatiche donate dalla cooperativa stessa.
Per noi, questo progetto rappresenta un vero e proprio investimento nel futuro di questi ragazzi. Oltre ad insegnare competenze tecniche, il nostro obiettivo è anche di contribuire al loro percorso di rieducazione, offrendo loro la possibilità di costruirsi una seconda opportunità.
In questi mesi, abbiamo avuto l’opportunità di incontrare diversi giovani detenuti, che hanno partecipato attivamente alle attività proposte. Durante il corso, li abbiamo invitati a pensare a un futuro imprenditoriale, simulando la creazione di una loro attività. Questo approccio pratico ha permesso loro di utilizzare Word per preparare presentazioni e lettere commerciali, e Excel per la gestione di magazzini, fatture di vendita e acquisto. Alcuni hanno persino utilizzato PowerPoint per presentare le loro idee imprenditoriali.
Da settembre, abbiamo modificato l’orario del corso, che inizialmente si teneva il lunedì mattina, spostandolo al pomeriggio. Questa scelta è stata fatta con l’obiettivo di coinvolgere un numero ancora maggiore di partecipanti, offrendo a più giovani la possibilità di frequentare e apprendere.
Costruire opportunità: un impegno verso il territorio
La nostra speranza è di poter offrire una seconda possibilità a questi giovani, aiutandoli ad acquisire le competenze informatiche di base, richieste praticamente in qualsiasi contesto lavorativo. Al termine del percorso, potrebbe anche esserci l’opportunità di integrare qualcuno di loro nella nostra cooperativa.
L’interesse e la partecipazione dei ragazzi sono stati incoraggianti: molti hanno sottolineato come la mancanza di opportunità abbia contribuito alle loro scelte sbagliate. Il nostro obiettivo è proprio quello di far crescere in loro la consapevolezza che esistono altre strade percorribili, altre scelte possibili.
Questo impegno rispecchia i valori fondanti della nostra cooperativa, scritti nero su bianco nel nostro statuto e profondamente radicati nel nostro DNA. Da un lato, offriamo ai singoli la possibilità di imparare competenze specifiche, soprattutto ai giovani, aumentando così le loro chance di successo nel mondo del lavoro e favorendo la loro crescita personale. Dall’altro, il nostro lavoro ha un impatto positivo anche sulla collettività: è ormai dimostrato che avere un’occupazione stabile riduce significativamente il rischio di recidiva, contribuendo alla sicurezza e al benessere di tutti.
In definitiva, crediamo fermamente che offrire opportunità concrete di formazione e lavoro non solo dia una nuova prospettiva di vita a chi ha sbagliato, ma sia anche un passo verso una società più giusta e sicura.