
Il 9 maggio scorso, durante l’Assemblea annuale dei soci, Fraternità Sistemi ha presentato il nuovo Piano Industriale 2025–2027. Tra le direttrici principali illustrate, spicca l’obiettivo di rafforzare e rendere strutturale il raggiungimento di almeno il 35% di inserimenti lavorativi sul totale della forza lavoro. Si tratta di un impegno che conferma la centralità dell’inclusione sociale nella visione strategica della cooperativa e che punta a superare in modo stabile il traguardo raggiunto nel triennio precedente, dove la soglia fissata al 33% era stata ampiamente superata, arrivando al 36,63%.
Fraternità Sistemi nasce come cooperativa sociale di tipo B e ha sempre posto il lavoro come leva principale per promuovere autonomia, dignità e partecipazione. L’inserimento lavorativo di persone svantaggiate non è quindi un obiettivo accessorio, ma parte integrante della sua missione. La cooperativa opera in linea con la normativa vigente – Legge 381/91, Legge 68/99 e Regolamento CE 2204/02 – ma con un approccio che si spinge oltre i confini della legge, sperimentando forme innovative di inclusione, anche per quelle categorie fragili che oggi non rientrano formalmente nei requisiti previsti.
Elemento fondante di questo approccio è la formazione, considerata uno strumento essenziale per costruire percorsi reali di crescita professionale. Nei prossimi anni si punterà non solo sull’aggiornamento tecnico, ma anche sullo sviluppo delle competenze trasversali, come la comunicazione, la capacità di lavorare in gruppo, l’autonomia decisionale. Le attività formative saranno pensate per coinvolgere l’intero organico, con metodologie diversificate che includeranno lezioni in presenza, workshop, e-learning e momenti di confronto tra pari. L’obiettivo è duplice: migliorare la qualità dei servizi offerti e creare un ambiente lavorativo più consapevole e coeso.
Aumento degli inserimenti lavorativi: un traguardo che consolida un’identità
I risultati ottenuti nel triennio 2022–2024 confermano la solidità del modello adottato da Fraternità Sistemi. L’obiettivo iniziale era di raggiungere il 33% di inserimenti lavorativi tra le persone assunte. A fine 2024, la cooperativa ha registrato un dato superiore alle attese, con un 36,63% di inserimenti, dato che rafforza la credibilità e l’efficacia del percorso avviato.
Nel 2023, sono state 62 le persone inserite con certificazione ai sensi dell’articolo 4 della Legge 381/91, in aumento rispetto alle 53 del 2022. Sono stati inoltre avviati 11 nuovi percorsi di inserimento, coinvolgendo uomini e donne con diverse fragilità. Al 31 dicembre, dieci di questi percorsi si erano conclusi, con esiti differenziati: alcuni per scadenza del contratto, altri per dimissioni volontarie o cessazione dello status di svantaggio. L’esperienza accumulata dimostra che l’inserimento lavorativo è un processo complesso e dinamico, che richiede cura nella progettazione, supporto continuo e capacità di adattamento.
Fraternità Sistemi ha anche investito in una serie di miglioramenti interni per rendere l’organizzazione più equa e funzionale. L’introduzione della banca ore, l’adeguamento dei rimborsi chilometrici, la revisione delle indennità di trasferta e la definizione di criteri trasparenti per l’uso delle auto aziendali sono alcuni dei cambiamenti attuati per favorire un clima di lavoro più giusto e partecipativo. Tutti questi interventi si integrano in un modello di governance che pone al centro la persona e il benessere organizzativo.
Un obiettivo strutturale per il futuro: oltre la soglia del 35%
Con il nuovo Piano Industriale, la cooperativa intende consolidare quanto costruito fino ad ora e fare un ulteriore passo avanti: rendere strutturale il superamento della soglia del 35% di inserimenti lavorativi, ovvero due punti percentuali in più rispetto al target del piano precedente. Non si tratta di una misura temporanea o eccezionale, ma di una scelta strategica che vuole trasformare l’inclusione lavorativa in un parametro stabile della performance aziendale.
Per raggiungere questo traguardo, Fraternità Sistemi opererà lungo tre direttrici fondamentali: formazione, digitalizzazione e sviluppo commerciale. La formazione – sia tecnica che relazionale – sarà potenziata per accompagnare i nuovi assunti e facilitare la loro piena integrazione. Allo stesso tempo, la digitalizzazione dei processi permetterà una gestione più efficiente e trasparente, migliorando il controllo delle performance e riducendo le complessità operative. Sul piano commerciale, la cooperativa continuerà a investire nella qualità dei servizi e nella capacità di intercettare nuove opportunità, anche in ambiti che richiedono certificazioni di conformità sempre più rigorose.
Essere un’azienda “compliant”, capace di rispettare standard elevati in termini di qualità, trasparenza e tracciabilità, rappresenta oggi un vantaggio competitivo. Ma per Fraternità Sistemi, la conformità non è solo un requisito tecnico: è parte di una visione più ampia, che mette in equilibrio impatto sociale e sostenibilità economica.
Il nuovo piano industriale si propone, quindi, di consolidare un modello di impresa che sappia coniugare l’efficienza organizzativa con l’impatto sociale, traducendo la missione cooperativa in risultati misurabili, sostenibili e condivisi. Non c’è nulla di retorico in tutto questo: c’è piuttosto la convinzione, supportata dai dati e dall’esperienza, che un modello di sviluppo inclusivo sia possibile, concreto e necessario per il contesto in cui operiamo.