
Essere parte di un territorio non significa solo lavorarci: significa conoscerlo, viverlo, condividerne i valori e, soprattutto, prendersene cura. Fraternità Sistemi ha sempre creduto che anche i gesti più semplici possano generare valore, quando nascono dall’ascolto e dal desiderio di sostenere chi ogni giorno si impegna per migliorare la vita delle persone. Per questo, abbiamo deciso di intervenire al fianco di Fobap-Anffas Brescia, realtà che svolge un lavoro straordinario per le persone con disabilità, donando materiale informatico per consentire la ripresa delle attività dopo un evento che ha lasciato l’amaro in bocca a tutta la comunità.
Il furto del 29 marzo: un colpo al cuore della solidarietà
Nella notte tra venerdì 29 e sabato 30 marzo, approfittando della presenza di un cantiere esterno, alcuni malintenzionati si sono introdotti nella sede di Fobap e Anffas Brescia in via Michelangelo. I ladri hanno sottratto numerosi dispositivi elettronici, tra cui televisori, computer e portatili, utilizzati quotidianamente dagli operatori e dagli utenti dei centri.
Il danno ha colpito direttamente quattro centri diurni per persone con disabilità, che accolgono ogni giorno oltre 120 utenti tra giovani e adulti. Si tratta di ambienti progettati per garantire attività educative, laboratori, percorsi individualizzati e momenti di relazione. In questi contesti, la tecnologia svolge un ruolo centrale: supporta la comunicazione, l’autonomia e il coinvolgimento attivo degli utenti, ed è parte integrante dei progetti educativi e riabilitativi.
L’interruzione improvvisa di queste attività, causata dalla sottrazione del materiale, ha inevitabilmente generato disagi per le persone con disabilità e per le loro famiglie. Ma ha anche provocato un forte impatto emotivo all’interno della comunità che gravita attorno alla fondazione. Di fronte a questo episodio, però, non è mancata una risposta collettiva, compreso l’intervento di Fraternità Sistemi.
“Fobap – è il commento di Andrea Zenoni, presidente Fraternità Sistemi -, rappresenta da decenni un punto di riferimento importante per le famiglie e le persone con disabilità. I suoi centri offrono spazi di accoglienza, percorsi educativi, attività occupazionali e terapeutiche che richiedono strumenti adeguati e continuità operativa. Anche per questo, davanti a una situazione di emergenza, abbiamo voluto offrire un sostegno concreto, mettendo a disposizione materiale informatico utile a ripristinare il normale svolgimento delle attività”.
L’incontro dell’8 maggio e la consegna dei computer
La consegna del materiale informatico è stata formalizzata l’8 maggio 2025, nel corso di un incontro presso la sede di Fobap a San Polo.
All’incontro con il presidente Andrea Zenoni è intervenuto il presidente di Fobap, Giorgio Grazioli, con gli educatori e le educatrici, le persone con disabilità che vivono quotidianamente il centro.
Durante il momento di confronto è stato sottolineato come questo gesto rappresenti non solo un aiuto pratico, ma anche un segnale di attenzione e di collaborazione tra realtà del territorio. Fraternità Sistemi, attraverso questa azione, ha voluto ribadire l’importanza di costruire relazioni solide tra enti diversi, basate su valori comuni come la responsabilità sociale, l’inclusione e la cura delle persone più fragili.
“I professionisti di Fobap svolgono un lavoro encomiabile, sostenendo le persone in percorsi educativi, attività occupazionali e terapeutiche. Tutto questo – conclude Zenoni – richiede strumenti adeguati e continuità operativa. Per questo, davanti a una situazione di emergenza, abbiamo voluto offrire un sostegno concreto, mettendo a disposizione materiale informatico utile a ripristinare il normale svolgimento delle attività. Un piccolo gesto rispetto alla straordinarietà di ciò che fa Fobap Anffas: siamo noi che ringraziamo loro”.