
Quanto tempo trascorrono oggi i bambini davanti a uno schermo? E soprattutto, che impatto ha questa esposizione precoce sullo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale? Sono domande che attraversano molte famiglie, spesso accompagnate da dubbi, sensi di colpa e informazioni frammentarie. In un contesto in cui smartphone, tablet e dispositivi digitali sono sempre più presenti nella vita quotidiana, diventa fondamentale fermarsi a riflettere, comprendere e acquisire strumenti adeguati.
Da queste premesse nasce “Un’infanzia al telefono – Schermi, bambini e benessere”, il ciclo di due serate gratuite promosso da Cascina Ospitale e Cooperativa Scalabrini Bonomelli Onlus, con il sostegno di Fraternità Sistemi. Un’iniziativa pensata per offrire occasioni di approfondimento e confronto a genitori, educatori e a tutte le persone che hanno a cuore il benessere dei più piccoli.
Comprendere il fenomeno e costruire risposte quotidiane
Gli incontri si terranno nella Sala Colonne di Cascina Ospitale, a Rezzato, nelle serate di giovedì 12 febbraio e martedì 17 febbraio 2026, con inizio alle ore 20.45.
La prima serata, “Capire il fenomeno”, sarà dedicata all’analisi del rapporto tra bambini e schermi, attraverso dati, studi e situazioni concrete che aiutano a inquadrare il tema senza allarmismi, ma con consapevolezza. Verranno affrontati aspetti legati all’attenzione, alla regolazione emotiva, al linguaggio e alle dinamiche relazionali, offrendo una lettura ampia e aggiornata del fenomeno.
Il secondo appuntamento, “Agire nella quotidianità”, sarà invece orientato alla pratica. L’obiettivo è fornire indicazioni e strumenti utili per la vita di tutti i giorni: come stabilire regole condivise, come accompagnare i bambini nell’uso delle tecnologie, come costruire alternative e tempi di qualità che favoriscano relazioni, gioco e crescita.
A guidare il percorso saranno Francesco Bocci, psicologo psicoterapeuta, in qualità di relatore, e Davide Bonera, pedagogista, nel ruolo di moderatore. La loro collaborazione permette di intrecciare sguardi diversi, mettendo insieme dimensione psicologica ed educativa e offrendo una visione equilibrata e fondata.
L’iniziativa si inserisce nel ciclo “Incontri tra le Colonne – Pensiero, educazione, speranza”, un progetto che mira a rendere Cascina Ospitale uno spazio aperto alla comunità, dedicato alla riflessione culturale e al confronto sui temi educativi e sociali più attuali. L’evento è patrocinato dalla Città di Rezzato.
Il sostegno di Fraternità Sistemi: educazione, comunità e benessere
Il sostegno di Fraternità Sistemi a “Un’infanzia al telefono” nasce da una convinzione profonda: la crescita dei bambini e il benessere delle famiglie non sono questioni private, ma temi che riguardano l’intera comunità. Promuovere occasioni di informazione e dialogo sull’uso consapevole delle tecnologie significa contribuire a creare contesti educativi più sereni, relazioni più sane e ambienti sicuri in cui le giovani generazioni possano svilupparsi in modo equilibrato.
Come cooperativa sociale, Fraternità Sistemi è impegnata da sempre a mettere al centro la persona, la famiglia e le relazioni, nella convinzione che il lavoro sociale e quello educativo siano strettamente connessi. Sostenere iniziative come questa significa investire nella prevenzione, nella consapevolezza e nella capacità delle comunità di affrontare insieme le sfide contemporanee.
Creare spazi di confronto accessibili, gratuiti e aperti significa rafforzare il tessuto sociale e favorire una cultura dell’attenzione e della cura. È in questo orizzonte che Fraternità Sistemi sceglie di affiancare realtà del territorio che lavorano per il benessere dell’infanzia, contribuendo a costruire un futuro in cui tecnologia e relazioni possano trovare un equilibrio rispettoso dei bisogni dei più piccoli.