
“Dall’11 febbraio 2003 accompagniamo i Comuni nella gestione dei servizi tributari. Il know how di competenze e professionalità è un patrimonio che non può rimanere solo nostro ma che mettiamo a servizio anche degli enti locali e che, attraverso il convegno, vogliamo riversare sulla collettività, alla luce della nuova riforma fiscale che sta rivoluzionando il settore”. Così Andrea Zenoni, il presidente della nostra cooperativa Fraternità Sistemi, ha aperto il convegno “Rivoluzione fiscale”, che si è tenuto venerdì 21 giugno presso l’Hotel Vittoria di Brescia.
A distanza di qualche mese dalla riforma, Fraternità Sistemi ha colto la necessità da parte degli enti locali di approfondire le novità e i cambiamenti introdotti, attraverso l’intervento di esperti che potessero portare delucidazioni.
Il convegno sulla riforma tributaria: la parola agli esperti
Dopo i saluti istituzionali del presidente Zenoni, di Marco Garza, Assessore con delega alle Risorse dell’ente comune e alle risorse umane del Comune di Brescia, e di Emanuele Moraschini, Presidente della Provincia di Brescia, ha preso il via la tavola rotonda moderata dal giornalista del Giornale di Brescia Erminio Bissolotti, con gli avvocati Pietro Di Benedetto, Presidente ANACAP e Pieranna Buizza, Esperta diritto tributario, e la dottoressa Ivana Manduchi, Dirigente risorse tributarie Rimini.
L’avvocato Di Benedetto ha ricordato che i Comuni hanno sempre meno personale che si occupa di gestione tributaria, con età media per altro sempre più elevata. Il blocco delle assunzioni nel pubblico, durato per oltre un decennio, ha portato ad incrementare una carenza che incide soprattutto nel settore della riscossione delle entrate, ambito che richiede competenze molto qualificate, capacità di gestire risorse diversificate e di relazionarsi con i contribuenti. Molti Comuni, inoltre, soprattutto i più piccoli, sono restii a investire sulla formazione, per cui si è innescata una partnership importante tra pubblico e privato nell’ambito della gestione dei tributi, in cui il supporto del privato è diventato indispensabile.
In questo contesto, la riforma tributaria è arrivata come una rivoluzione, positiva certamente nella volontà di garantire chiarezza e trasparenza verso il contribuente, ma che, per i tempi, ha travolto gli enti locali. Lo testimonia l’esperienza del Comune di Rimini, portata da Manduchi, che ha ricordato come la riforma sia arrivata a bilanci già approvati. Le novità che riguardano l’accertamento esecutivo, che richiede ora 60 giorni obbligatori per la notifica dello schema di atto, più altri 60 perché l’accertamento diventi esecutivo, hanno dilatato i tempi di riscossione, per cui si prevede una riduzione delle entrate tributarie rispetto alle previsioni inserite nei bilanci alla luce delle norme precedenti, portando i Comuni a dover correre ai ripari per cercare di mantenere i budget indicati nelle previsioni.
Tra le novità della riforma, l’avvocato Buizza ha ricordato quelle relative ai mezzi di prova. La riforma ha introdotto, ad esempio, una maggiore flessibilità nell’ammissibilità dei mezzi di prova, confermando alcuni già esistenti ed introducendone di nuovi; inoltre prevede che le prove acquisite durante il procedimento amministrativo possano essere utilizzate nel processo tributario, se sono state raccolte nel rispetto dei diritti della difesa.
La conclusione emersa dall’analisi della normativa applicata al contesto degli enti locali, è che la riforma ha obiettivi molto nobili, che nel tempo porteranno probabilmente ad una riduzione del contenzioso e ad una maggiore efficacia dell’accertamento fiscale, anche se, in questa fase di transizione, serve un supporto importante agli enti locali per tamponare le conseguenze di un’applicazione che ha avuto tempi molto stretti.
Formazione e affiancamento, l’approccio di Fraternità Sistemi
Sono stati circa un centinaio gli amministratori, dirigenti, funzionari degli enti locali che hanno partecipato al convegno di Fraternità Sistemi, di cui ha parlato anche la stampa: segno che c’era l’effettiva necessità di approfondire il tema della riforma fiscale.
Questo, del resto, è l’approccio di Fraternità Sistemi, in linea con la sua vision e la sua mission: creare occasioni di approfondimento delle novità normative, di confronto e dibattito, favorendo lo scambio di esperienze e buone pratiche.
Fraternità Sistemi vuole così dimostrare un impegno concreto nel supportare gli enti locali nel loro percorso di aggiornamento e adeguamento normativo, accompagnandoli nella crescita e nel miglioramento continuo, a beneficio di tutta la collettività.