
Nate da un impulso di solidarietà ed impegno civico, le cooperative sociali come Fraternità Sistemi hanno acquisito un ruolo fondamentale nel tessuto sociale ed economico, in particolare lavorando al fianco dei comuni, a cui offrono servizi fondamentali per il benessere della collettività.
Proprio dalla necessità di garantire la qualità di un servizio che è destinato alla collettività sono nati dei sistemi di controllo a garanzia dell’utente finale. In questo ambito, rientrano ad esempio gli Albi, all’interno dei quali vengono inserite le realtà che rispettano gli alti standard richiesti dal pubblico per la fornitura di servizi. Fraternità Sistemi, ad esempio, è stata la prima cooperativa sociale in Italia ad essere iscritta all’Albo Regionale delle Cooperative sociali, sezione B (Cooperative finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate di cui all’art. 4 della L. 381/1991) – foglio 229 n. 458, necessaria per poter operare in ambito pubblico.
Inoltre, esistono dei sistemi riconosciuti a livello nazionale o internazionale, basati su criteri oggettivi che permettono di esprimere una valutazione su alcuni aspetti difficilmente quantificabili. E’ il caso della ISO 37001, la norma internazionale per i sistemi di gestione anticorruzione che fornisce un quadro di riferimento per le aziende che operano in qualsiasi parte del mondo per valutare i loro processi interni di prevenzione della corruzione e gestirne il continuo miglioramento.
Vediamo più nel dettaglio di cosa si tratta e perché è importante per realtà come Fraternità Sistemi che si occupano di servizi tributari.
Fraternità Sistemi, la certificazione anticorruzione ISO 37001
Trasparenza ed integrità sono valori imprescindibili per una azienda come la nostra che opera in un settore delicato come quello dell’accertamento e la riscossione dei tributi locali. L’adozione di uno standard internazionale come quello dalla ISO 37001 rappresenta dunque un passo fondamentale che la cooperativa ha scelto di intraprendere, non solo per affermare il nostro impegno verso la legalità, ma anche per consolidare la fiducia dei cittadini e delle Amministrazioni locali sul nostro operato.
La norma ISO 37001 stabilisce i requisiti per un sistema di gestione anti-corruzione, fornendo linee guida specifiche per prevenire, rilevare e gestire comportamenti corrotti in azienda. Attraverso un framework rigoroso, essa aiuta le organizzazioni di ogni dimensione e settore a prevenire la corruzione, migliorando così la reputazione e la performance operativa.
Avere una certificazione di questo tipo non è solo una medaglia da appuntarsi alla giacca, ma è fondamentale per:
- generare maggiore fiducia da parte degli stakeholder, intesi non solo come clienti e contribuenti ma anche come i diversi regolatori e gli enti di vigilanza. Questo si traduce in procedure più rapide per l’approvazione di licenze e contratti e relazioni più stabili e durature;
- rafforzare la conformità normativa alle numerose leggi del diritto nazionale, come il Dlgs 231/01, l’antiriciclaggio. La certificazione ci aiuta a standardizzare e sistematizzare il nostro approccio alla conformità, riducendo il rischio di inadempienze e relative sanzioni, che potrebbero avere impatti finanziari e reputazionali significativi;
- ottimizzare i processi interni per una maggiore efficienza operativa, con sistemi di controllo interno più robusti e procedure semplificate che non solo combattono la corruzione ma migliorano anche la performance generale dell’azienda;
- differenziarci sul mercato: in un settore competitivo come il nostro, è essenziale distinguersi. Evidenziare il nostro impegno verso l’etica e la responsabilità sociale attraverso la certificazione Iso 37001 ci apre nuove strade ed opportunità di business.
Le altre certificazioni di qualità di Fraternità Sistemi
Per rafforzare la trasparenza e consolidare il rapporto di fiducia con gli stakeholder, Fraternità Sistemi si impegna ad ottenere certificazioni che attestano la qualità del suo modo di operare. Questi percorsi sono spesso impegnativi, richiedono l’impiego di tempo e risorse per documentare gli standard richiesti ed implementare i miglioramenti necessari, ma il risultato è quello di rafforzare tutta la cooperativa nei confronti di clienti, partner, clienti finali.
Per questo, ad esempio, siamo orgogliosi di aver ottenuto da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del mercato il massimo riconoscimento possibile: 3 stellette. Questo a garanzia del rispetto dei più alti standard di lotta alla corruzione e alla trasparenza nelle procedure dell’impresa.
Siamo inoltre certificati secondo la ISO 9001, normative e linee guida sviluppate dall’Organizzazione internazionale per la normazione che stabiliscono i criteri per un sistema di gestione della qualità che si concentra sull’efficacia dei processi della qualità. Segiamo anche le linee guida ISO 26001:2010, norme definite per aiutare le organizzazioni a contribuire allo sviluppo sostenibile e ad integrare altri strumenti e iniziative per la responsabilità sociale, ma non di sostituirsi a essi.
Inoltre, per offrire la miglior sicurezza dei dati ci siamo certificati ISO/IEC 27001 “Gestione della sicurezza delle informazioni” che definisce i requisiti per la sicurezza delle informazioni.
Siamo stati premiati per la nostra Responsabilità Sociale d’Impresa (spesso identificata con l’acronimo inglese CSR -Corporate Social Responsibility); entrata formalmente nell’Agenda dell’Unione Europea a partire dal 2000, dove è stata considerata strumento strategico per realizzare una società più competitiva e socialmente coesa e per modernizzare e rafforzare il modello sociale europeo.
Infine, siamo iscritti alla massima classe dell’Albo dei soggetti abilitati alla gestione delle attività di liquidazione e di accertamento dei tributi e quelle di riscossione dei tributi e di altre entrate delle province e dei comuni.
Tutte queste certificazioni, che approfondiremo singolarmente nel corso del blog, ci permettono di qualificare il nostro lavoro presso gli enti pubblici, rafforzando l’autorevolezza della cooperativa, a beneficio dei lavoratori e delle lavoratrici oltre che degli utenti finali.