
L’inserimento lavorativo è il cuore della missione di Fraternità Sistemi. Ogni servizio erogato agli enti locali nasce infatti con un obiettivo che va oltre la qualità professionale: creare opportunità concrete di crescita, autonomia e inclusione attraverso il lavoro.
Anche nel 2025 la cooperativa sociale di tipo B ha consolidato questo impegno, accompagnando 63 persone certificabili ai sensi dell’articolo 4 della Legge 381/91, lo stesso numero registrato nel 2024. Un dato che racconta la continuità di un modello organizzativo che mette al centro la persona, investendo su percorsi di formazione, tutoraggio e crescita professionale.
Un percorso costruito intorno alla persona
Dietro ogni inserimento lavorativo non c’è soltanto un’assunzione, ma un progetto personalizzato. Nel corso del 2025 sono stati attivati quattro nuovi percorsi di inserimento lavorativo, mentre cinque persone hanno concluso il proprio percorso, raggiungendo gli obiettivi definiti insieme alla cooperativa. Un ricambio che testimonia come l’inserimento lavorativo venga vissuto come un processo dinamico, finalizzato a sviluppare competenze e autonomia.
Le persone seguite appartengono a situazioni di fragilità differenti: 39 persone con disabilità fisica e/o sensoriale; 21 persone con disabilità psichica, in aumento rispetto alle 18 del 2024, tra cui una inserita attraverso un percorso di stage; 2 persone con dipendenze; 1 persona detenuta ammessa a misure alternative alla detenzione.
Accanto ai percorsi previsti dalla Legge 381/91, la cooperativa ha inoltre accolto persone con situazioni di particolare svantaggio sociale attraverso tirocini, due dei quali hanno avuto esito positivo, confermando il valore di questi strumenti come primo passo verso l’occupazione stabile.
La scommessa sul lavoro “intellettuale”
Fin dalla sua nascita, Fraternità Sistemi ha scelto una strada poco battuta nel panorama della cooperazione sociale: quella del lavoro intellettuale.
L’obiettivo non è individuare mansioni residuali, ma valorizzare titoli di studio, competenze e capacità relazionali delle persone inserite, coinvolgendole in attività tecniche complesse come la gestione dei tributi locali, l’analisi documentale, il rapporto con i cittadini e la digitalizzazione degli archivi. Una scelta che consente alle persone di recuperare autonomia professionale attraverso un lavoro qualificato e ad alto contenuto di competenze.
Ogni persona è seguita da un’équipe multidisciplinare composta da tutor, psicologi, pedagogisti ed educatori, che definisce obiettivi personali e professionali, monitora l’andamento del percorso e interviene per favorire una crescita sia sul piano umano sia su quello lavorativo.
Come evidenziato nel Bilancio Sociale, l’obiettivo è mettere ogni lavoratore nelle condizioni di sviluppare competenze spendibili non solo all’interno della cooperativa, ma anche nel mercato del lavoro, rafforzando autonomia, fiducia e capacità professionali. Quando il percorso raggiunge i risultati attesi, la persona recupera sicurezza nei propri mezzi e costruisce le basi per un futuro lavorativo stabile.
Inclusione e professionalità possono crescere insieme
L’esperienza di Fraternità Sistemi dimostra che inclusione e qualità del servizio non sono obiettivi contrapposti. Le persone inserite lavorano in processi organizzativi strutturati, seguono percorsi formativi continui e contribuiscono all’erogazione di servizi altamente specialistici rivolti a oltre 160 amministrazioni comunali ed enti locali. È un modello che trasforma il lavoro in uno strumento di emancipazione personale senza rinunciare a standard elevati di competenza, affidabilità e responsabilità.
Per Fraternità Sistemi, il successo di un inserimento lavorativo non si misura soltanto con un contratto firmato, ma con la capacità di restituire alle persone autonomia, dignità e nuove prospettive professionali. È questa la missione che continua a guidare la cooperativa e che rende il lavoro il principale motore di inclusione sociale.