
Famiglie che non possono permettersi nemmeno di iscrivere i figli alla mensa scolastica o che, oltre a gravi patologie fisiche e psichiatriche, devono sopportare da sole il carico dei costi di bollette, medicine, affitti, a fronte di stipendi poveri.
Sono situazioni con cui Fraternità Sistemi entra in contatto continuamente, attraverso il Fondo Famiglie, strumento nato nel 2017 dalla volontà della nostra cooperativa e della Fondazione Oltre di contrastare il grave disagio economico delle famiglie nei territori in particolare di Brescia e Milano e promuovere misure di sostegno al reddito, in particolare con gli interventi di inclusione abitativa e di supporto all’occupazione lavorativa.
Al nostro fianco, c’è anche una rete di oltre 20 enti sostenitori costituiti da diversi soggetti giuridici della società civile quali intermediari del bisogno sul territorio (fondazioni, cooperative, associazioni, parrocchie). Grazie alla sinergia con tutte queste realtà abbiamo potuto fare molto, ma per il futuro puntiamo a fare ancora molto di più.
Il Fondo Famiglie: un aiuto concreto che vale 100.000 euro all’anno
Nato con l’obiettivo di contrastare gli effetti negativi della crisi economica italiana che, negli ultimi anni, ha colpito duramente molte famiglie, soprattutto nella provincia di Brescia, il Fondo consente di aiutare concretamente tantissime persone ogni anno.
I beneficiari sono famiglie in grave disagio economico con problematiche economiche varie (morosità accumulate per la locazione, stato di disoccupazione, debiti di vario tipo, sostentamento, scuola) e famiglie in grave disagio sociale o personale nei casi in cui uno o più componenti della famiglia viva una condizione di estrema fragilità (tossicodipendenza, disagio psichico, malattia).
Le famiglie che potenzialmente possono beneficiare dell’aiuto vengono segnalate dagli enti fondatori e dagli aderenti sostenitori della rete al Comitato di Beneficenza, formato dalle due Fondazioni costituenti, che valuta le richieste e delibera i contributi con cadenza mensile. La risposta è molto rapida: in genere, la liquidazione dei contributi avviene entro dieci giorni dalla delibera.
Quali sono gli aiuti erogati? Sostanzialmente si possono individuare tre tipologie di intervento:
- sostegno diretto: erogazione di una somma di taglio medio alla famiglia o all’ente intermediario che ha segnalato il caso;
- sostegno alla casa: interventi di vario tipo (rinegoziazione del debito utenze e canone affitto, accordi con privati e enti per la riduzione del canone o mutuo, conto pigione);
- sostegno al lavoro: copertura per un periodo del costo aziendale del beneficiario con contribuzione diretta all’azienda o all’ente intermediario.
Ogni anno al Fondo viene destinato un budget di circa 100.000€ messi al 50% dalla nostra cooperativa e 50% dalla Fondazione Oltre.
L’impatto sociale, però, è maggiore. Le sinergie tra enti coinvolti potenziano l’efficacia dei singoli interventi e costituiscono una rete di sostegno capace di raccogliere la richiesta di aiuto delle famiglie e intervenire prontamente con strumenti adeguati e incisivi nella situazione di disagio e generare cambiamento sociale.
Di fatto, dal 2017 sono stati disposti dal Fondo Famiglie numerosi contributi economici, per un importo complessivo di € 969.000 circa, che hanno cambiato le condizioni di vita di centinaia di nuclei familiari, con altrettanti interventi effettuati e contributi erogati con l’obiettivo primario di ridurre le disuguaglianze e promuovere l’inclusione sociale.
Fondo Famiglie, i prossimi sviluppi: raddoppiare il numero di persone aiutate
Come nel resto dell’Italia, anche in Lombardia l’incidenza della povertà assoluta (ovvero la sua diffusione rispetto al totale dei residenti) ha raggiunto il livello massimo nel 2020, con l’inedita aggravante legata al fatto che – per la prima volta nella storia nazionale – l’incidenza della povertà in Lombardia ha eguagliato il livello medio nazionale, ovvero il 7,7%.
Oggi resta ancora un’ampia fetta di working poor, ovvero persone che hanno un’attività lavorativa, ma sono comunque in uno stato di povertà assoluta, perché i redditi non sono sufficienti a mantenere in modo dignitoso sé stessi e la propria famiglia.
Si tratta di forme di povertà che, soprattutto in province come quella di Brescia o di Milano, si manifestano in modo meno visibile, ma non per questo meno incisive sulla vita delle famiglie colpite. Proprio in questi territori, anzi, la crisi ha accentuato le disparità, colpendo soprattutto lavoratori precari, piccoli imprenditori e famiglie monogenitoriali.
Ecco perché la nostra cooperativa continuerà a intervenire con il Fondo Famiglie: entro il 2025/26, vorremmo raddoppiare il numero degli interventi raggiungendo un maggior numero di famiglie; per questo, è sempre attiva la ricerca di enti sostenitori per incrementare la dotazione economica del fondo.
Gli interventi del Fondo non si limitano a una mera assistenza emergenziale, ma mirano a garantire un miglioramento strutturale e duraturo delle condizioni di vita delle famiglie. In sostanza, il Fondo Famiglie non ha solo l’obiettivo di risolvere situazioni di emergenza, ma punta a fornire soluzioni che possano realmente migliorare la vita delle persone nel lungo periodo.
In questo modo, Fraternità Sistemi conferma ancora una volta il suo impegno a favore della comunità, con un’azione che guarda al futuro e si fonda sulla solidarietà, la cooperazione e la dignità delle persone.