
L’accesso a una casa rappresenta uno dei pilastri fondamentali per la realizzazione dei progetti di vita di ciascuno. La sicurezza e la stabilità che una dimora stabile offre sono imprescindibili per la costruzione del proprio percorso di vita.
Non sempre ciò è possibile, perché per varie ragioni (difficoltà lavorative, problemi di salute, necessità di sostenere un famigliare) c’è chi non ha la possibilità di mantenere una stabilità abitativa.
Tuttavia, l’emergenza abitativa non è mai solo del singolo interessato, ma diventa subito una questione sociale, di cui gli enti cercano di farsi carico. In quest’ottica, negli ultimi anni l’housing sociale, un’importante risorsa per garantire a chi è in difficoltà l’opportunità di avere un tetto sotto cui vivere: in questo percorso, anche Fraternità Sistemi ha deciso di dare il proprio contributo.
Housing sociale, un pilastro per il benessere individuale e collettivo
Se, in passato, il supporto alla casa era sostanzialmente rappresentato dall’edilizia pubblica, ovvero le “case popolari”, di proprietà degli enti pubblici, negli ultimi decenni le esigenze si sono diversificate, richiedendo così anche risposte diverse.
Rispetto alle “case popolari”, ad esempio, l’housing sociale è una nuova forma di offerta di servizi abitativi integrati basata sulla sostenibilità dei costi di locazione, sul recupero e la valorizzazione del patrimonio immobiliare esistente e sulla promozione di nuove comunità di residenti.
L’housing Sociale offre soluzioni abitative, non necessariamente di proprietà pubblica, in affitto, per un target di popolazione con un reddito non adeguato per il mercato immobiliare privato ma che, allo stesso tempo, potrebbe non rientrare nei requisiti richiesti per l’accesso all’edilizia residenziale pubblica.
In genere c’è la partecipazione del pubblico che interviene affinché gli alloggi possano essere messi a disposizione con affitti a canone calmierato (moderato, convenzionato, agevolato), oppure siano acquistati a prezzo convenzionato.
L’obiettivo è di far accedere ad una casa dignitosa anche alle fasce di popolazione, principalmente di classe medio bassa, che, non potendo usufruire di sussidi pubblici, farebbero altrimenti fatica nel normale mercato immobiliare.
Fraternità Sistemi, l’impegno per favorire l’housing sociale a Brescia
Un esempio tangibile di come l’housing sociale possa fare la differenza è rappresentato dalla cooperativa sociale Fraternità Sistemi, attiva nel territorio di Brescia. La nostra cooperativa, infatti, si impegna attivamente nel fornire soluzioni abitative a coloro che si trovano in situazioni di difficoltà.
In particolare, Fraternità Sistemi ha messo a disposizione diversi spazi abitativi. Ha dato, ad esempio, in gestione due appartamenti alla cooperativa Scalabrini Bonomelli, fondata nel 1990 come cooperativa edilizia sulla base delle esigenze registrate dal Segretariato Migranti della Diocesi di Brescia attivo fin dal 1981 per dare una soluzione concreta alle problematiche abitative delle famiglie immigrate di prima generazione in difficoltà.
Altri due appartamenti sono stati dati in gestione a Fraternità Comunità, cooperativa di tipo A, nata nel 1993, che è impegnata quindi nella gestione di servizi alle persone fornendo interventi sanitari, socio sanitari, socioeducativi e assistenziali per la salute mentale, il contrasto alle vecchie e nuove dipendenze, il sostegno alla fragilità sociale e l’accoglienza e l’integrazione di cittadini stranieri.
Inoltre, uno stabile intero situato a Ospitaletto è stato affidato in gestione a Fraternità Comunità per un periodo di 20 anni. Grazie a un bando regionale, questa collaborazione consentirà di creare ulteriori spazi abitativi destinati a sostenere persone in difficoltà, fornendo loro una possibilità di rifarsi una vita in un contesto di sicurezza e sostegno.
Per sostenere il servizio di housing sociale, abbiamo partecipato e sostenuto ISB – Immobiliare sociale bresciana, consorzio di cooperative sociali nato nel 2001 come strumento di cui si è dotato il Sistemia di Cooperative Sociali Sol.Co, per supportare le comunità locali e favorirne l’integrazione e la coesione sociale occupandosi direttamente del problema dell’abitare.
Perché questa scelta? Per noi, l’housing sociale non rappresenta solo una risposta alla necessità di un tetto sopra la testa, ma è un investimento nel benessere umano e nella costruzione di una comunità più inclusiva e solidale. Iniziative come quelle promosse dalla cooperativa sociale Fraternità Sistemi dimostrano che è possibile fare la differenza, offrendo concrete opportunità di cambiamento e speranza a chi è in situazioni di disagio abitativo.