
Una delle caratteristiche delle cooperative sociali come Fraternità Sistemi è quella di garantire la partecipazione di chi sostiene il progetto ed i valori della cooperativa. Rispetto ad altre realtà con forma giuridica diversa, infatti, le cooperative sono realtà in cui tutti i soci condividono valori ed obiettivi e si riuniscono volontariamente per realizzare le proprie aspirazioni attraverso una società di proprietà comune, gestita e controllata democraticamente.
Come si raggiunge, concretamente, questo obiettivo? Uno degli strumenti per realizzare la massima partecipazione è la governance delle cooperative, in particolare la presenza degli organi sociali che, attraverso la definizione degli obiettivi, la gestione della quotidianità ed il controllo, permettono la partecipazione, la democraticità ed un approccio responsabile.
Vediamo quali sono, come funzionano e qual è l’esperienza della cooperativa sociale bresciana Fraternità Sistemi.
Assemblea, consiglio di amministrazione, consiglio sindacale: gli organi sociali delle cooperative
Sono tre gli organi sociali delle cooperative: l’assemblea dei soci, il consiglio d’amministrazione, il collegio sindacale.
Ciascuno ha compiti e modalità di funzionamento ben definiti, che vengono esplicitati all’interno degli statuti delle cooperative.
In generale, però, per tutte le cooperative sociali l’assemblea dei soci rappresenta il momento massimo di attività sociale e partecipata. Qui, tra i soci non c’è alcun tipo di gerarchia, ma totale parità con il resto della compagine sociale.
L’assemblea viene convocata almeno una volta all’anno. Il suo compito dell’assemblea è quello di indicare gli indirizzi dell’attività della cooperativa, secondo i valori, la vision e la mission.All’assemblea spetta anche il compito di approvare il bilancio di esercizio, eleggere le cariche sociali, indirizzare l’attività sociale.
Per questo, si può dire che l’assemblea sia il cuore di una cooperativa, organo sovrano per la natura delle deliberazioni che può prendere, visto che anche gli altri organi sono eletti dalla stessa assemblea. Spetta, invece, al consiglio di amministrazione il compito di gestire l’impresa, secondo l’indirizzo determinato dall’assemblea dei soci e nei limiti fissati dallo statuto. Il consiglio di amministrazione è subordinato all’assemblea, che lo elegge e della cui fiducia deve godere nel corso del mandato.
Gli amministratori devono essere per la maggioranza scelti tra i soci o tra le persone rappresentanti di società associate, ma possono anche essere nominati amministratori persone non socie in misura minoritaria e purché sia previsto statutariamente.
Sempre all’assemblea spetta il compito di nominare il collegio sindacale, composto da 3 membri effettivi di cui un presidente e due sindaci supplenti. Questo organo sociale controlla lo svolgimento dell’attività sociale, vigila sull’osservanza della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile. Inoltre, ha il controllo contabile, ovvero verifica la regolare tenuta della contabilità e la sua corretta rilevazione, verifica che il bilancio d’esercizio e il consolidato corrispondano alle risultanze delle scritture contabili e se sono conformi alle norme, esprime con una relazione un giudizio sul bilancio d’esercizio e consolidato.
Partecipazione: la governance in Fraternità Sistemi
L’assetto organizzativo della nostra cooperativa rispecchia, ovviamente, questa composizione, nella consapevolezza che la governance non sia solo un sistema di regole e procedure, ma un’impronta distintiva che permea ogni aspetto della nostra cooperativa, basata su partecipazione, trasparenza e responsabilità.
L’assemblea è infatti il luogo in cui ogni socio ha l’opportunità di contribuire con le proprie competenze e idee al progresso della cooperativa, fondamentale per mantenere la coerenza con i valori cooperativi e garantire che le scelte riflettano le reali esigenze della comunità. Durante le assemblee, i soci hanno il diritto e dovere di esprimere il proprio voto, garantendo così un processo decisionale democratico su piani strategici, bilanci e altre decisioni che riguardano il funzionamento della cooperativa. Per questo, la loro responsabilità non si limita alle consuete pratiche di responsabilità sociale d’impresa ma è intrinsecamente legata alla sua partecipazione attiva, alla condivisione di valori etici e al contributo al benessere collettivo.
Le scelte assembleari sono poi concretizzate dal Consiglio di Amministrazione, composto da membri eletti direttamente dagli associati che assicurano una rappresentanza diversificata e inclusiva. Come spiegato anche nel bilancio 2022, la partecipazione media dei consiglieri alle riunioni del CDA è del 92% su un totale di 15 consigli, una percentuale molto elevata.
La parte del controllo amministrativo e contabile, in Fraternità Sistemi è affidata al collegio dei sindaci e ad una società di revisione, in linea con quanto previsto dalla normativa, per assicurare la massima trasparenza nello svolgimento delle funzioni e nel rispetto dei valori della cooperativa.
L’azione congiunta di questi organi sociali è, di fatto, il motore della nostra cooperativa – e, in generale delle cooperative sociali, capace di determinare il raggiungimento degli obiettivi, con un approccio che valorizza la partecipazione, la democraticità del processo decisionale e la trasparenza.