
Ogni anno, il 5 dicembre si celebra la Giornata internazionale delle persone con disabilità. Istituita nel 1992 dalle Nazioni Unite con la Risoluzione 47/3, questa giornata ha l’obiettivo di promuovere una maggiore comprensione dei temi legati alla disabilità, sostenere i diritti e il benessere delle persone con disabilità e sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di creare una società realmente inclusiva.
La scelta del 5 dicembre non è casuale: questa data si collega simbolicamente ai principi di uguaglianza e inclusione sanciti dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità, adottata a dicembre 2006 e ratificata dall’Italia nel 2009, nel 2010 dall’Unione Europea. La giornata non è solo un simbolo, ma rappresenta un’occasione per fare il punto sui progressi compiuti e sugli ostacoli che ancora restano da superare per abbattere tutte le barriere ad una vera inclusione ed al benessere delle persone con disabilità.
Fraternità Sistemi, per sua stessa natura di cooperativa sociale di tipo B che si occupa di inserimento lavorativo, è sin dalla sua nascita in prima linea per favorire l’inclusione, favorendo autonomia e partecipazione attiva attraverso formazione e lavoro e contribuendo in modo tangibile all’implementazione dei diritti sanciti dalla legge. Inoltre, ci impegniamo a mantenere alta l’attenzione su ogni aspetto normativo e culturale che possa migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità.
La giornata internazionale delle persone con disabilità: una riflessione e un impegno continuo
Ogni anno, il 5 dicembre, il mondo si ferma per celebrare la Giornata internazionale delle persone con disabilità. Istituita nel 1992 dalle Nazioni Unite con la Risoluzione 47/3, questa giornata ha l’obiettivo di promuovere una maggiore comprensione dei temi legati alla disabilità, sostenere i diritti e il benessere delle persone con disabilità e sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di creare una società realmente inclusiva.
La scelta del 5 dicembre non è casuale: questa data si collega simbolicamente ai principi di uguaglianza e inclusione sanciti dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità, adottata nel 2006 e ratificata dall’Italia nel 2009. La giornata non è solo un simbolo: rappresenta un’occasione per fare il punto sui progressi compiuti e sugli ostacoli che ancora restano da superare.
In Italia, molte realtà lavorano concretamente per abbattere queste barriere. Tra queste, Fraternità Sistemi, una cooperativa sociale che opera per l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità in base alla Legge n. 68/1999. Il nostro impegno quotidiano si traduce in percorsi lavorativi personalizzati, pensati per favorire autonomia, inclusione e partecipazione attiva, contribuendo in modo tangibile all’implementazione dei diritti sanciti dalla legge. Inoltre, ci impegniamo a mantenere alta l’attenzione su ogni aspetto normativo che possa migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità, diffondendo una “cultura” dell’inclusione
Le parole contano: come cambia il linguaggio sulla disabilità
Quest’anno la Giornata internazionale delle persone con disabilità assume un connotato particolare, poiché è proprio delle ultime settimane l’applicazione del Decreto Legislativo n.62 del 2024 che, tra le altre cose, va ad incidere anche sul linguaggio.
Le parole hanno, infatti, un potere straordinario: creano la realtà, influenzano la percezione e plasmano i comportamenti. Usare un linguaggio rispettoso e inclusivo è il primo passo per abbattere le barriere culturali e sociali che ancora separano le persone con disabilità dal resto della società.
Un linguaggio inappropriato o obsoleto può perpetuare stereotipi e pregiudizi. Termini come handicappato o diversamente abile, oltre a essere superati, rischiano di ridurre la persona alla sua condizione, ignorando la sua individualità, i suoi talenti e le sue aspirazioni. Viceversa, parlare di persone con disabilità significa mettere la persona al centro, riconoscendola nella sua interezza e dignità.
La necessità di un linguaggio inclusivo ha trovato una risposta concreta nel decreto attuativo della Legge 22 dicembre 2021, n. 227, che ridefinisce la terminologia relativa alla disabilità, puntando a una maggiore sensibilità e precisione.
L’articolo 4 del decreto, in particolare stabilisce modifiche essenziali:
- la parola handicap è sostituita da condizione di disabilità.
- espressioni come persona handicappata, portatore di handicap, persona affetta da disabilità, disabile e diversamente abile vengono sostituite da persona con disabilità.
- la terminologia che identifica il livello di necessità di supporto viene rivista, con frasi come con connotazione di gravità e in situazione di gravità sostituite da con necessità di sostegno elevato o molto elevato.
Tutte le pubbliche amministrazioni sono chiamate ad adeguarsi, uniformando la comunicazione e la modulistica, in modo che il linguaggio rifletta i principi di dignità e inclusione. Questa nuova terminologia non è solo un atto formale: è un passo verso il rispetto e il riconoscimento delle persone con disabilità come cittadini a pieno titolo.
Non solo parole: abbattere tutte le barriere verso l’inclusione
Se il linguaggio inclusivo rappresenta un fondamentale strumento per abbattere le barriere culturali, è altrettanto importante agire concretamente per sostenere chi vive direttamente o indirettamente la condizione di disabilità. Tra gli ostacoli ancora presenti, l’accesso al lavoro e il sostegno alle famiglie rappresentano due sfide centrali.
In questo contesto, Fraternità Sistemi si distingue non solo per il suo impegno nell’inserimento lavorativo delle persone con disabilità, ma anche per l’attenzione rivolta ai propri dipendenti e alle loro famiglie. Un esempio concreto è il Bando Disabilità, con cui la cooperativa offre un aiuto tangibile ai caregiver familiari.
Il bando è pensato per rispondere ai bisogni delle famiglie dei dipendenti che hanno nel proprio nucleo familiare persone con disabilità grave o in condizioni di non autosufficienza, contribuendo a migliorare la qualità della vita dei dipendenti e delle persone che svolgono il ruolo importantissimo di caregiver.
La Giornata internazionale delle persone con disabilità ci ricorda, del resto, che l’inclusione è un percorso, non un punto di arrivo e che spetta a ciascuno di noi tradurre i princìpi e le norme in azioni concrete, abbattendo non solo le barriere linguistiche, ma anche quelle culturali, sociali e lavorative.
Fraternità Sistemi continuerà a essere un punto di riferimento in questo cammino, con iniziative come il Bando Disabilità, che rappresentano un aiuto reale per chi vive la disabilità nel quotidiano.