
Per Fraternità Sistemi, raggiungere e consolidare la parità di genere significa assumersi una responsabilità reale verso le persone e verso la comunità, traducendo i principi di uguaglianza in scelte organizzative, politiche del lavoro e progetti capaci di generare cambiamento. Il Goal 5 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite richiama con forza la necessità di garantire pari diritti, opportunità e accesso ai processi decisionali in ogni ambito della vita economica e sociale: un impegno che la cooperativa ha scelto di integrare in modo strutturale nel proprio modello di sviluppo, anche attraverso l’adesione al Global Compact delle Nazioni Unite.
Presenza femminile e leadership
All’interno di Fraternità Sistemi, la dimensione della parità di genere emerge innanzitutto dai dati. Su 235 lavoratrici e lavoratori complessivi, 148 sono donne. Oggi la percentuale femminile si attesta intorno al 65%, con una tendenza in crescita costante nel tempo. Un dato che racconta una composizione organizzativa fortemente caratterizzata dalla presenza femminile, ma che acquista un significato ancora più rilevante se si osserva la distribuzione dei ruoli di responsabilità.
Il 48% delle figure apicali della cooperativa è composto da donne. Questo elemento risponde in modo diretto all’obiettivo 5.5 dell’Agenda 2030, che chiede di garantire alle donne piena ed effettiva partecipazione e pari opportunità di leadership a tutti i livelli decisionali. In Fraternità Sistemi, l’accesso ai ruoli di coordinamento e direzione avviene sulla base delle competenze, dell’esperienza e della capacità di assumere responsabilità, senza differenze legate al genere.
Anche sul piano retributivo non si registrano disparità: a parità di ruolo e mansioni, non vi sono differenze salariali tra uomini e donne. Un principio che rafforza l’equità interna e contribuisce a costruire un ambiente di lavoro fondato sul riconoscimento del valore professionale.
Tutela della maternità e benessere
L’attenzione alla parità di genere si riflette anche nelle politiche di welfare. In particolare, negli ultimi anni Fraternità Sistemi ha rafforzato l’assicurazione sanitaria integrativa, con un potenziamento del pacchetto maternità e una maggiore assistenza nel periodo post-parto. Un intervento pensato per accompagnare le lavoratrici in una fase delicata della vita, favorendo una conciliazione più sostenibile tra lavoro, cura e vita personale.
Questa scelta risponde all’obiettivo 5.6 dell’Agenda 2030, che richiama il diritto alla salute riproduttiva e alla tutela della maternità, ma si inserisce anche in una visione più ampia di benessere organizzativo, che riconosce il valore sociale della cura e la necessità di sostenerla con strumenti concreti.
Autonomia e reinserimento lavorativo per le donne vittime di violenza
Negli ultimi anni, l’impegno di Fraternità Sistemi sul tema della parità di genere si è ulteriormente ampliato, includendo lo sviluppo di progettualità dedicate all’autonomia e al reinserimento lavorativo delle donne vittime di violenza. Un ambito in cui il lavoro rappresenta spesso una leva decisiva per uscire da situazioni di dipendenza economica, isolamento e fragilità.
In questo percorso, la cooperativa opera in raccordo con le istituzioni e le realtà che agiscono sul territorio, in particolare con la Rete Antiviolenza di Brescia, contribuendo alla costruzione di interventi integrati che affiancano al supporto psicologico ed educativo anche opportunità concrete di inserimento lavorativo. L’obiettivo è offrire alle donne strumenti reali per ricostruire la propria autonomia, valorizzando competenze, esperienze e desideri, all’interno di contesti lavorativi tutelanti e accompagnati.
Questo approccio si colloca in continuità con l’esperienza maturata da Fraternità Sistemi negli inserimenti lavorativi di persone in situazione di svantaggio, estendendo il modello anche a nuove fragilità e a bisogni emergenti, in una logica di corresponsabilità territoriale.
Un impegno certificato e in evoluzione
A rafforzare ulteriormente questo percorso è il conseguimento, da parte di Fraternità Sistemi, della certificazione per la parità di genere, secondo lo standard nazionale di riferimento. La certificazione valuta in modo oggettivo politiche e pratiche adottate in ambiti chiave come le opportunità di carriera, l’equità retributiva, la tutela della genitorialità, la conciliazione vita-lavoro e la cultura organizzativa.
Non si tratta di un traguardo formale, ma di uno strumento di monitoraggio e miglioramento continuo, che consente alla cooperativa di consolidare quanto fatto e di individuare nuove aree di sviluppo.
Nel quadro degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, l’impegno di Fraternità Sistemi sulla parità di genere si traduce quindi in azioni misurabili, relazioni territoriali e progettualità orientate all’autonomia delle persone. Una scelta che conferma come l’uguaglianza di genere non sia solo un principio di equità, ma una condizione essenziale per costruire lavoro di qualità, inclusione e comunità più forti.