
Una cooperativa cresce quando crescono le persone che ne fanno parte. È questa la fotografia che emerge dal Bilancio Sociale 2025 di Fraternità Sistemi, che chiude l’anno con 239 dipendenti, confermando un percorso di sviluppo che coniuga crescita occupazionale, stabilità del lavoro e attenzione al benessere dei collaboratori. Il dato più significativo riguarda proprio la solidità dell’organizzazione: oltre la metà dei dipendenti lavora in cooperativa da almeno sei anni, segno di una realtà capace di fidelizzare le persone e costruire competenze nel tempo. Nel dettaglio, 77 lavorano in Fraternità Sistemi da 11 a 20 anni, 44 da 6 a 10 anni e tre superano addirittura i vent’anni di anzianità aziendale.
Una cooperativa attenta alla parità di genere
Le donne rappresentano oggi una componente importante dell’organico: sono 153 su 239 dipendenti, e ben 134 hanno un contratto a tempo indeterminato. Un dato che conferma non solo una forte presenza femminile, ma anche la volontà della cooperativa di investire sulla stabilità occupazionale, in linea con il percorso che l’ha portata a ottenere la Certificazione per la Parità di Genere. La crescita dell’organico è proseguita anche nel corso del 2025. Le 29 nuove assunzioni e le 14 stabilizzazioni di lavoratori passati dal tempo determinato al tempo indeterminato hanno più che compensato le 24 cessazioni, facendo registrare un saldo occupazionale positivo. Particolarmente significativo il dato generazionale: buona parte dei nuovi ingressi riguarda lavoratrici e lavoratori under 35, confermando l’attenzione della cooperativa verso il ricambio e la valorizzazione dei giovani talenti.
Il welfare come scelta culturale
Per Fraternità Sistemi, tuttavia, le persone non rappresentano soltanto una risorsa produttiva. Come sottolinea il Bilancio Sociale, il 2025 è stato caratterizzato da un importante investimento nel welfare aziendale, reso possibile anche dai risultati economici raggiunti dalla cooperativa. Nel mese di novembre tutti i dipendenti e le dipendenti hanno ricevuto un bonus straordinario di 1.000 euro, che si è aggiunto ai premi di produzione e ai ristorni destinati ai soci lavoratori previsti dallo statuto. Parallelamente sono stati confermati gli strumenti di sostegno alle famiglie, dalle borse di studio per i figli dei dipendenti ai contributi per chi assiste familiari con disabilità, fino al servizio CAF gratuito interno.
Si tratta di interventi che riflettono una precisa visione della cooperativa: redistribuire parte del valore generato significa rafforzare il benessere delle persone e, di conseguenza, la qualità del lavoro svolto.
Le persone come primo investimento
Nel messaggio introduttivo al Bilancio Sociale, il presidente Andrea Zenoni definisce i dipendenti e le dipendenti «la risorsa più preziosa» della cooperativa. Un’affermazione che trova riscontro nei numeri, ma soprattutto nelle scelte organizzative: dalla nuova sede progettata per migliorare la qualità degli spazi di lavoro agli investimenti nella formazione, fino alle politiche di welfare e valorizzazione professionale.
In una cooperativa sociale come Fraternità Sistemi, dove la missione è creare inclusione attraverso il lavoro, la crescita dell’organico non rappresenta soltanto un indicatore economico. È la misura di un modello che continua a investire sulle persone, riconoscendole come il motore dello sviluppo della cooperativa e del valore restituito ogni giorno al territorio.