
Nei luoghi di lavoro, come in ogni contesto della vita quotidiana, garantire pari opportunità e contrastare ogni forma di discriminazione significa creare un ambiente in cui ciascuno possa sentirsi valorizzato e rispettato.
Fraternità Sistemi ha sempre posto al centro della propria missione il benessere delle persone, riconoscendo il valore della diversità e l’importanza di un clima lavorativo sereno e accogliente. Per questo motivo, la cooperativa ha deciso di adottare un Codice di Buona Condotta per la Prevenzione delle Discriminazioni, che rafforza il proprio impegno verso un’organizzazione fondata sui principi di equità, libertà e dignità: un atto di responsabilità nei confronti dei propri lavoratori e della comunità.
Uno dei focus del Codice è la parità tra uomo e donna, essenziale per uno sviluppo sostenibile ed equo.
La parità di genere: a che punto siamo
Secondo il Gender Gap Index del World Economic Forum (WEF), nel 2023, l’Italia si posizionava al 79esimo posto su 146 nazioni analizzate, con un peggioramento rispetto all’anno precedente. Il quadro della parità di genere è contraddistinto, ancora, da divari significativi tra i generi, soprattutto in termini di partecipazione economica, istruzione e opportunità di leadership.
In particolare, il documento spiega che: in Italia, il tasso di occupazione femminile è ancora inferiore a quello maschile (51,1% contro 69,2% nel 2022), con una forte concentrazione di donne in settori a bassa retribuzione e part-time.
Le donne italiane sono mediamente più istruite degli uomini (57,2% di laureate contro il 42,8%), ma questo dato non si traduce in migliori opportunità lavorative. Inoltre, le donne hanno un’aspettativa di vita media più alta degli uomini, ma sono più soggette a disagio mentale e violenza domestica. Ancora bassa, inoltre, la rappresentanza femminile nelle istituzioni italiane è ancora bassa.
Tanti progressi sono stati fatti, ma resta ancora molto da fare per raggiungere gli obiettivi di parità stabiliti dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, che mira a eliminare le discriminazioni e a promuovere condizioni di parità in ogni ambito della società. Si tratta di un obiettivo che ha un impatto importante per tutta la società, perché il gap occupazionale e retributivo ha ripercussioni economiche di grande impatto, limitando il potenziale di crescita e innovazione delle aziende e dell’intera società.
Fraternità Sistemi per la parità di genere
Per i suoi valori, per la sua storia, per l’adesione all’UN Global Compact, Fraternità Sistemi è concretamente impegnata a ridurre le disparità di genere. A questo è dedicato anche un capitolo del Codice di buona condotta contro le discriminazioni, con l’obiettivo di garantire che ogni lavoratore e lavoratrice, indipendentemente dal genere, possa accedere alle stesse opportunità e condizioni lavorative. Per questo motivo, la cooperativa si impegna a eliminare ogni forma di discriminazione nell’accesso al lavoro, nelle promozioni, nei trasferimenti, nell’assegnazione delle mansioni e nel riconoscimento di premi o benefici aziendali.
Un principio fondamentale sancito nel codice è quello della parità retributiva. A parità di ruolo e condizioni, uomini e donne devono ricevere lo stesso trattamento economico, senza distinzioni di genere. Inoltre, vengono garantite misure a tutela della maternità e della paternità, evitando qualsiasi comportamento discriminatorio nei confronti dei dipendenti con responsabilità familiari.
La parità di genere, per Fraternità Sistemi, non è solo un principio teorico, ma una realtà quotidiana. La composizione del personale della cooperativa lo dimostra chiaramente: il 70% dei dipendenti è rappresentato da donne. Questo dato non è frutto del caso, ma di un impegno costante nel valorizzare le competenze femminili e nel creare un ambiente di lavoro in cui le donne possano esprimere appieno il loro potenziale.
Lavorare per la parità di genere significa creare opportunità per tutti: solo attraverso un impegno collettivo e costante sarà possibile superare le disparità ancora esistenti e garantire a ogni persona il diritto di crescere professionalmente e personalmente senza ostacoli o pregiudizi.