
Sin dalla sua nascita nel 2003, una delle peculiarità di Fraternità Sistemi è stata quella di specializzarsi in un ambito non usuale per le cooperative sociali di tipo B, ovvero quello dei servizi tributari.
Si è trattata di una scelta controcorrente rispetto a quella più classica di impiegare le persone più fragili in lavori manuali, motivata però da una doppia ragione. Innanzitutto, la volontà di offrire un’opportunità per valorizzare le competenze in un’occupazione gratificante e che offre maggiori probabilità di riuscita del percorso di inserimento lavorativo.
In secondo luogo, si è voluto così dare un supporto professionale agli enti locali nel compito molto importante di raggiungere l’equità all’interno della comunità recuperando risorse che sono utili per la crescita del territorio e della collettività.
Il tempo ha dato ragione a quella intuizione dei soci fondatori. Sul fronte degli inserimenti lavorativi, infatti, Fraternità Sistemi è una realtà apprezzata per il suo impegno sia a Brescia, dove è nata, che in otto regioni del centro-nord del Paese. Anche i risultati rilevati dagli enti locali sono positivi, come dimostra l’esperienza del Comune di Brescia, con cui collaboriamo da giugno 2021.
Fraternità Sistemi, l’impegno nel Comune di Brescia
Nel corso della nostra esperienza, abbiamo sviluppato un metodo che prevede l’affiancamento quotidiano dei Comuni in cui operiamo, in modo da raggiungere il massimo dell’efficienza. Il punto di partenza, però, è la visione comune di una società in cui dignità lavorativa, valore della legalità e dell’uguaglianza contribuiscono a migliorare i territori.
Questo è ciò che abbiamo voluto portare anche all’interno del Comune di Brescia, dove operiamo come affidatari dell’attività di recupero IMU e TASI e segnalazioni qualificate all’Agenzia delle Entrate.
La scelta è stata fatta sulla base di una procedura di gara aperta.
Col Comune, condividiamo la volontà di voler raggiungere l’equità prestando comunque attenzione al contribuente ed alle sue esigenze. L’ente, in particolare, in questi anni ha ottimizzato i servizi tributari, per renderli più funzionali, improntati su princìpi di trasparenza e vicinanza al contribuente, con l’attivazione di canali comunicativi idonei al raggiungimento di una semplificazione amministrativa.
Per dare una nuova impronta alla fiscalità locale, è stata avviata, ad esempio, la ristrutturazione e l’adeguamento regolamentare alle nuove norme in materia di tributi locali, partendo dal presupposto che l’ufficio fiscalità locale vuole agevolare i cittadini ad adempiere ai loro obblighi tributari attraverso un’azione consulenziale.
Per questo, ad esempio, è stata predisposta per la discussione in Consiglio comunale una nuova delibera di determinazione delle aliquote IMU per l’anno 2024, la cui novità più rilevante in termini di solidarietà sociale è la riduzione dell’aliquota per le unità immobiliari concesse in comodato o in locazione, con regolare contratto registrato, nell’ambito di progetti di accoglienza integrata attuati in partnership con il
Comune.
Inoltre, si è stabilizzato il servizio di consulenza da remoto per l’attività di accertamento, che permette all’ufficio di assistere in maniera celere ed efficace i contribuenti, concretizzando la visione di una pubblica amministrazione smart e vicina ai cittadini, con la consulenza da remoto che si affianca all’attività di ricezione del pubblico in presenza.
Non da ultimo, è stato previsto un maggiore coinvolgimento del contribuente nella fase endoprocedimentale, nonché la sua attiva partecipazione al contraddittorio per evitare il contenzioso.
In merito alle segnalazioni qualificate all’Agenzia delle Entrate, si è data continuità all’azione di ricerca di evasione fiscale nei cinque ambiti di intervento possibili: urbanistica e territorio; residenza fittizia estero; beni capacità contributiva; proprietà edilizie e patrimoniali; commercio e professionali.
Non sempre, però, i Comuni riescono a ottenere il pagamento del dovuto dai cittadini. Spesso capita che gli enti locali debbano anche affrontare dei ricorsi in Tribunale e spendere soldi pubblici per poter incassare il dovuto. In questo quadro, si inserisce la partnership del Comune di Brescia con Fraternità
Sistemi, nell’ottica della trasparenza, della chiarezza e della vicinanza al cittadino.
I risultati del lavoro di Fraternità Sistemi nel Comune di Brescia
La condivisione di valori e di approccio tra la cooperativa, oltre che la nostra esperienza nei servizi tributari, sta già dando dei risultati importanti, confermati dall’analisi annuale dell’attività dell’ufficio tributi fatta dal Comune di Brescia.
Il supporto agli accertamenti IMU-TASI prevede il controllo e la verifica delle rendite catastali, gli accertamenti delle aree edificabili e le segnalazioni qualificate all’Agenzia delle Entrate.
Nel 2023 in merito al contrasto dell’evasione IMU sono stati incassati 7.121.316 di euro, in crescita rispetto ai 2.766.781 di euro del 2020.
Anche per la TASI, si rileva un aumento del totale incassato, che passa da 274.191 a 329.712 euro del 2023.
Per quanto riguarda le segnalazioni qualificate, dal 2021 al 2023 sono stati incassati circa 364.000 euro.
Queste cifre significano due cose.
Innanzitutto, una maggiore equità, in quanto è corretto che tutti i cittadini facciano la propria parte per contribuire al benessere della collettività. Gli accertamenti sono fondamentali affinché non ci siano disparità tra cittadini, nell’interesse di tutti e per correttezza verso chi versa la propria parte.
In secondo luogo, quelle cifre in realtà sono più di semplici numeri. Sono, infatti, risorse che vengono impiegate dal Comune per fornire servizi ai cittadini, come ad esempio scuole, cura del verde, trasporti e manutenzioni: in una parola, supportano il bene pubblico, perché tutti possano beneficiarne.
“Una partnership di alto profilo come quella con Fraternità Sistemi, ci permette di ottimizzare l’attività del Settore Fiscalità Locale rendendola sempre più funzionale e vicina ai bisogni del Contribuente – spiega Marco Garza, Assessore con delega alle Risorse dell’ente comune e alle Risorse umane del Comune di Brescia -. Un’attività improntata su principi di trasparenza e semplificazione, sorretta da una sempre maggiore digitalizzazione, in modo da rendere ancora più efficace il rapporto collaborativo con il cittadino. Un rapporto consolidato ma comunque dinamico sempre pronto ad adattarsi a nuovi bisogni e necessità, per rispondere in maniera tempestiva ad un contesto in costante evoluzione”.