
C’è una data che, per Fraternità Sistemi, è particolarmente significativa: l’11 febbraio.
Per due volte, infatti, nel corso degli ultimi 50 anni, quella data ha segnato l’inizio di un percorso che ha portato a definire quello che Fraternità Sistemi è oggi.
Un percorso lungo, di continua evoluzione, che ha forgiato il Dna della cooperativa con solide basi che permettono di affrontare le sfide del futuro.
Le radici: dalla prima casa accoglienza alla prima cooperativa
Nel 2023 Fraternità Sistemi ha festeggiato i suoi 20 anni di vita, ma in realtà è erede di una lunga storia di cooperazione sociale, che affonda le sue radici nei primi anni ‘70, quando un gruppo di giovani della Parrocchia bresciana di Ospitaletto, ispirati da don Corrado Fioravanti – fondatore del Movimento Fraternità, decide di vivere concretamente la solidarietà con gli emarginati e le loro famiglie.
Nel 1978 aprono, quindi, la prima casa di accoglienza per gli emarginati, a cui si garantiva un letto, un bagno, un piatto caldo e qualche spicciolo per rinfrancarsi. Tuttavia, quell’esperienza insegna che non era sufficiente dare ristoro, ma che era necessario anche pensare a un’attività lavorativa che permettesse di ridare dignità alla persona.
Si arriva così all’11 febbraio 1980, quando nasce la prima “Cooperativa Fraternità”, con obiettivi di solidarietà sociale senza fine di lucro.
L’iniziativa, insieme ad altre simili, fa storia: nel 1991, con la legge 381, anche lo Stato riconosce l’originalità e il valore di queste esperienze, creando la cooperativa sociale, un nuovo soggetto giuridico in grado di pensare, progettare e dare risposta a problematiche sociali emergenti e ancora insoddisfatte.
Dal primo nucleo di quell’esperienza, sono nate poi numerose cooperative sociali che si sono spese sia in campo sociosanitario ed educativo (cooperative di tipo A), sia nel campo dell’inserimento lavorativo (cooperative di tipo B).
La nascita della cooperativa sociale: 11 febbraio 2003
Fraternità Sistemi nasce ufficialmente l’11 febbraio 2003, come cooperativa di tipo B iscritta all’Albo MEF, grazie alla visione e al coraggio di un piccolo gruppo di persone che decise di scommettere su un settore al tempo poco conosciuto al terzo settore, ovvero l’inserimento lavorativo nell’ambito della gestione tributaria, come ottima opportunità lavorativa per portare equità sul territorio.
Una scelta controcorrente rispetto a quella più classica di impiegare le persone più in difficoltà in lavori manuali, motivata però dalla volontà di offrire un’opportunità per valorizzare le competenze in un’occupazione gratificante e che offre maggiori probabilità di riuscita del percorso di inserimento lavorativo.
Gli anni hanno dato ragione all’intuizione dei soci fondatori: nata come espressione del tessuto cooperativo bresciano, oggi Fraternità Sistemi è una realtà diffusa in otto regioni del centro-nord del Paese, anche se le radici restano fortemente radicate sul territorio bresciano.
Inoltre, è stata la prima cooperativa in Italia ad avere ottenuto l’iscrizione all’Albo Nazionale dei gestori dell’accertamento e della riscossione dei tributi locali.
Uno sguardo al futuro per Fraternità Sistemi
Il lavoro di accertamento e riscossione dei tributi non è solo difficile, ma è anche particolarmente delicato ed esposto per chi si pone ogni giorno, come obiettivo, il mantenimento della legalità.
In un momento storico caratterizzato da molte sfide globali, e pensando soprattutto alle nuove competenze richieste per intraprendere una carriera lavorativa, il ruolo di Fraternità Sistemi è ancora più importante.
L’impegno è non solo di migliorarsi con l’obiettivo di essere un punto di riferimento per le attività offerte, ma anche di continuare ad offrire una seconda possibilità e, perché no, anche una famiglia che si consolida, giorno dopo giorno, portando avanti le sue attività con professionalità, uguaglianza, trasparenza, empatia.