
Un utile in crescita, investimenti sulle persone, nuove progettualità sociali e un impegno sempre più strutturato sulla sostenibilità ambientale: Fraternità Sistemi chiude il 2025 consolidando il proprio percorso di crescita economica e sociale, confermando un modello che mette al centro lavoro, comunità e responsabilità.
La cooperativa sociale bresciana, specializzata nella gestione dei servizi tributari per gli enti locali e negli inserimenti lavorativi, approva un bilancio che registra un utile di 2,3 milioni di euro, in crescita rispetto ai 2,2 milioni del 2024, con un fatturato complessivo di 15,7 milioni di euro, come attestato dal bilancio approvato nella giornata di oggi. Superano gli 8 milioni di euro i costi destinati al personale, anch’essi in aumento nell’ultimo anno, a conferma della volontà della cooperativa di investire sulle persone e sulla qualità del lavoro.
«Per Fraternità Sistemi il risultato economico non rappresenta mai un punto di arrivo fine a sé stesso – spiega il presidente Andrea Zenoni –. La solidità della cooperativa ci permette di continuare a investire sulle persone, sul territorio e sulla qualità dei servizi. L’utile diventa uno strumento per generare nuove opportunità, rafforzare il welfare interno e sostenere progettualità sociali che producano valore per la comunità».
Il 2025 di Fraternità Sistemi: l’inserimento lavorativo intellettuale al centro
Nel corso del 2025 Fraternità Sistemi ha inaugurato la nuova sede di via Nisida a Brescia, un investimento che accompagna la crescita della cooperativa e il consolidamento delle attività. Parallelamente sono stati potenziati gli strumenti di welfare aziendale: oltre ai premi di produzione e ai ristorni previsti per i soci, la cooperativa ha erogato un bonus straordinario di 1.000 euro a tutti i dipendenti, confermando anche bandi per borse di studio dedicate ai figli dei lavoratori, sostegni per chi assiste familiari con disabilità e un servizio CAF interno gratuito.
Al centro resta il modello di inserimento lavorativo che caratterizza Fraternità Sistemi fin dalla sua nascita. La cooperativa continua, infatti, a investire su quello che definisce “inserimento lavorativo intellettuale”: percorsi che consentono a persone in condizioni di fragilità di acquisire autonomia e professionalità attraverso attività tecniche e amministrative complesse, legate alla gestione dei tributi e dei servizi per gli enti locali.
Un approccio che negli ultimi anni si è ampliato anche verso nuove fragilità sociali, attraverso progetti dedicati ai giovani Neet, alle donne vittime di violenza e ai percorsi educativi nelle carceri bresciane. Prosegue inoltre il lavoro sul progetto di digitalizzazione documentale, che oggi coinvolge dodici lavoratori fragili in attività tecniche legate alla gestione degli archivi.
Nel bilancio trovano spazio anche gli investimenti sul territorio e le collaborazioni di sistema. Fraternità Sistemi ha partecipato al salvataggio della cooperativa Andropolis con un investimento di 300 mila euro, contribuendo alla tutela di circa 200 posti di lavoro, e continua a sostenere progettualità di housing sociale insieme a Immobiliare Bresciana. Parallelamente proseguono i progetti culturali e sociali sviluppati nelle carceri di Brescia, in particolare sul tema della genitorialità e del supporto alle donne detenute vittime di violenza.
Il bilancio ambientale di Fraternità Sistemi
Accanto ai risultati economici e sociali, il 2025 segna anche un’evoluzione significativa sul piano ambientale. Fraternità Sistemi ha infatti consolidato il proprio percorso ESG attraverso il nuovo Bilancio Ambientale realizzato in collaborazione con ClimatePartner. L’impronta carbonica complessiva della cooperativa nel 2025 è stata pari a 646,12 tonnellate di CO2 equivalente, dato che rappresenta il punto di partenza per le future strategie di riduzione delle emissioni. Tra gli obiettivi fissati per il 2026 figurano il potenziamento della flotta aziendale elettrica e ibrida, che dovrà passare dal 18% al 30% del totale dei veicoli, la riduzione delle emissioni legate al pendolarismo attraverso il Bonus Mobilità, l’efficientamento energetico degli immobili con incremento dell’autoproduzione da fotovoltaico e l’introduzione di criteri ambientali nella selezione dei fornitori.
«La sostenibilità per noi non è un elemento separato dall’attività quotidiana – conclude Zenoni –. Significa tenere insieme efficienza, responsabilità e attenzione alle persone. Vogliamo continuare a essere un ponte tra cittadini, enti locali e territorio, contribuendo a costruire comunità più inclusive, solide e sostenibili».