
Cassa Padana Banca di Credito Cooperativo è un partner fondamentale per Fraternità Sistemi, poiché entrambe le realtà condividono la stessa identità cooperativa e valori che vanno ben oltre il semplice aspetto economico. In quanto banca di credito cooperativo, Cassa Padana opera con l’obiettivo di promuovere il bene comune, la crescita sostenibile e la coesione sociale nei territori in cui è presente, reinvestendo gli utili per consolidare un patrimonio intergenerazionale che garantisca continuità e stabilità nel tempo. Proprio questa comune vocazione cooperativa ha favorito, fin dal 2008, una collaborazione volta a sostenere l’innovazione sociale e ambientale promossa da Fraternità Sistemi.
Chi è Cassa Padana
Cassa Padana è una società cooperativa che fa della mutualità il proprio principio base e si impegna a soddisfare i bisogni finanziari di soci e clienti, offrendo soluzioni personalizzate adatte a ogni tipo di richiesta. È una Banca di Credito Cooperativo che nasce e cresce insieme alla comunità, guidata dai valori di solidarietà, mutualità e responsabilità. Non si limita a fornire servizi bancari, ma lavora quotidianamente per sostenere lo sviluppo sociale, economico e culturale dei territori in cui opera.
Essere una banca del territorio significa per Cassa Padana coltivare relazioni autentiche e prendersi cura delle persone e delle comunità, mantenere un dialogo costante con cittadini, imprese e associazioni per comprendere le loro esigenze e promuovere un approccio sostenibile che integri crescita economica e coesione sociale. Per questo sostiene progetti innovativi e responsabili, convinta che il territorio non sia solo il luogo in cui opera, ma la sua vera ragione d’essere.
Con circa 60 sportelli dislocati tra Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, Cassa Padana è vicina a famiglie e piccole e medie imprese, agendo come volano per l’economia locale. Il suo modello parte dalla raccolta e gestione del risparmio della clientela privata, si alimenta con il reinvestimento di queste risorse nell’economia reale tramite finanziamenti a imprese e famiglie, e si completa con il sostegno alla crescita e all’occupazione nelle comunità di riferimento.
Un modello cooperativo orientato al bene comune e alla sostenibilità
Cassa Padana non è una banca tradizionale focalizzata sul profitto immediato: la sua missione, come sancito dall’articolo 2 dello statuto, è perseguire il bene comune e la crescita sostenibile delle comunità locali. L’utile prodotto non viene distribuito tra i soci, ma reinvestito per accrescere il patrimonio della banca, garantendo così stabilità e continuità nel tempo, in una prospettiva intergenerazionale tipica del mondo cooperativo.
Un esempio tangibile di questo approccio è l’appoggio dato a Connessioni, impresa sociale attiva nel settore dei mestieri artigiani e dell’accoglienza diffusa, nata nell’ambito della Fondazione di Castello di Padernello. Cassa Padana ha concesso a Connessioni l’usufrutto della propria partecipazione, facilitando così lo sviluppo di questa startup sociale.
In questo solco si inserisce anche la storica collaborazione con la cooperativa sociale Fraternità Sistemi. Il legame tra Cassa Padana e Fraternità Sistemi nasce nel 2008, in un momento di importante evoluzione della normativa. Grazie anche all’allora presidente, Luigi Chiari, la banca decise di sostenere uno dei filoni più rilevanti e innovativi della cooperazione italiana, con un focus particolare sull’ambito ambientale.
«Non c’era un obiettivo di natura economica diretta», ricorda Stefano Boffini, responsabile dell’area cooperazione e terzo settore, «ma la condivisione di valori e di una visione di lungo termine, con l’intento di supportare un progetto che oggi rappresenta un modello efficace di responsabilità sociale».
Cassa Padana ha creduto fin da subito in Fraternità Sistemi anche perché rappresenta un esempio concreto di innovazione sociale nel campo della cooperazione, in cui si uniscono bene comune, questione sociale e crescita sostenibile nei territori in cui entrambe operano.
Secondo Boffini, «Fraternità Sistemi non è soltanto una realtà interna, ma un patrimonio per tutto il movimento cooperativo. La responsabilità della governance è doppia, perché si tratta di un modello di innovazione che porta benefici all’intera comunità».
Nel panorama delle banche di credito cooperativo, Cassa Padana si colloca come una realtà di media-grande dimensione, con circa 60 sportelli distribuiti dalla provincia di Brescia fino alla zona di Cremona, Mantova, Lombardia, Emilia Romagna, Parma, Reggio Emilia, Veneto (Rovigo e Verona) e Ferrara.
La collaborazione con Fraternità Sistemi si basa su una profonda amicizia e fiducia, nata con Luigi Chiari, e su due obiettivi principali: sostenere concretamente il lavoro di Fraternità Sistemi e riconoscere in questo progetto uno dei filoni più significativi di innovazione e sviluppo del mondo cooperativo italiano.